Corso di Idraulica: 2 Statica dei Fluidi

2 - Statica dei Fluidi

1. Pressione idrostatica e legge di Stevino

Un fluido in equilibrio esercita una pressione che cresce con la profondità.
Si parte dalla definizione di pressione:

p=FAp = \frac{F}{A}

dove FF è la forza normale alla superficie di area AA.

Consideriamo un fluido incomprimibile e in equilibrio, con densità ρ\rho.
Applicando l’equilibrio delle forze a un elemento di fluido di spessore dzdz:

dp=ρgdzdp = -\rho g \, dz

Integrando lungo la verticale:

p(z)=p0+ρg(hz)p(z) = p_0 + \rho g (h - z)

dove:

  • p0p_0 è la pressione al livello libero,

  • hh la quota del pelo libero del liquido,

  • zz la quota del punto considerato.

👉 Questa relazione è nota come Legge di Stevino.

Esempio 1

Calcolare la pressione a 5 m di profondità nell’acqua (ρ=1000kg/m3\rho = 1000 \, \text{kg/m}^3) con pressione atmosferica p0=1.01×105Pap_0 = 1.01 \times 10^5 \, \text{Pa}.

p=p0+ρghp = p_0 + \rho g h p=1.01×105+(1000)(9.81)(5)p = 1.01 \times 10^5 + (1000)(9.81)(5) p=1.01×105+4.905×104=1.50×105Pap = 1.01 \times 10^5 + 4.905 \times 10^4 = 1.50 \times 10^5 \, \text{Pa}

2. Superfici isobare e linee di pressione

Le superfici isobare sono le superfici dove la pressione è costante.
In un fluido in quiete e in campo gravitazionale uniforme, queste superfici sono piani orizzontali.

  • Se il contenitore non è accelerato → le superfici isobare sono parallele al suolo.

  • Se il sistema è accelerato (es. ascensore o nave in moto) → le isobare si inclinano.

👉 Le linee di pressione sono le linee normali alle isobare, quindi verticali in condizioni statiche.


3. Spinta di Archimede e galleggiamento

Un corpo immerso in un fluido subisce una forza di spinta verso l’alto, pari al peso del fluido spostato.

FA=ρfgVimmersoF_A = \rho_{f} g V_{\text{immerso}}

dove:

  • ρf\rho_f è la densità del fluido,

  • VimmersoV_{\text{immerso}} è il volume immerso del corpo.

Condizioni di galleggiamento

  • Se FA>PF_A > P → il corpo risale.

  • Se FA<PF_A < P → il corpo affonda.

  • Se FA=PF_A = P → equilibrio (il corpo galleggia).

👉 Peso del corpo:

P=ρcgVcP = \rho_c g V_c

con ρc\rho_c densità del corpo e VcV_c volume totale.


4. Stabilità degli oggetti immersi

La stabilità dipende dalla posizione relativa di:

  • baricentro GG del corpo,

  • centro di spinta CC (centro geometrico del volume immerso).

  • Se CC si trova verticalmente sopra GG → equilibrio stabile.

  • Se CC è sotto GG → equilibrio instabile.

  • Se coincidono → equilibrio indifferente.

👉 Caso tipico: navi → stabilità garantita dal metacentro MM.
Se MM è sopra GG, equilibrio stabile.


5. Esercizi applicativi

Esempio 2 – Spinta su un cubo sommerso

Un cubo di lato a=0.5ma = 0.5 \, \text{m}, densità del materiale ρc=800kg/m3\rho_c = 800 \, \text{kg/m}^3, è immerso in acqua (ρf=1000kg/m3\rho_f = 1000 \, \text{kg/m}^3). Verificare se galleggia e calcolare la frazione immersa.

  • Volume cubo:

Vc=a3=(0.5)3=0.125m3V_c = a^3 = (0.5)^3 = 0.125 \, \text{m}^3
  • Peso corpo:

P=ρcgVc=(800)(9.81)(0.125)981NP = \rho_c g V_c = (800)(9.81)(0.125) \approx 981 \, \text{N}
  • Spinta massima (corpo sommerso):

FA=ρfgVc=(1000)(9.81)(0.125)1226NF_A = \rho_f g V_c = (1000)(9.81)(0.125) \approx 1226 \, \text{N}

👉 Poiché FA>PF_A > P, il corpo galleggia.

  • Volume immerso al galleggiamento:

Vimmerso=Pρfg=98110009.810.1m3V_{\text{immerso}} = \frac{P}{\rho_f g} = \frac{981}{1000 \cdot 9.81} \approx 0.1 \, \text{m}^3
  • Frazione immersa:

VimmersoVc=0.10.125=0.8=80%\frac{V_{\text{immerso}}}{V_c} = \frac{0.1}{0.125} = 0.8 = 80\%

👉 Il cubo galleggia con l’80% del volume immerso.


Esempio 3 – Forza su una paratia

Una paratia verticale trattiene acqua a profondità h=4mh = 4 \, \text{m}.
Calcolare la forza totale su una superficie rettangolare di larghezza b=2mb = 2 \, \text{m}.

La pressione varia con la profondità:

p(z)=ρgzp(z) = \rho g z

Forza totale:

F=0hρgzbdzF = \int_0^h \rho g z \, b \, dz F=ρgbh22F = \rho g b \frac{h^2}{2}

Sostituendo:

F=(1000)(9.81)(2)(4)22F = (1000)(9.81)(2)\frac{(4)^2}{2} F=(1000)(9.81)(2)(8)1.57×105NF = (1000)(9.81)(2)(8) \approx 1.57 \times 10^5 \, \text{N}

👉 La paratia subisce una forza totale di circa 157 kN.


✅ In questa lezione abbiamo:

  • derivato la legge di Stevino,

  • visto il concetto di isobare,

  • studiato Archimede e il galleggiamento,

  • introdotto la stabilità dei corpi immersi,

  • risolto esercizi pratici su cubi galleggianti e forze idrostatiche.

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