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Corso di Stampa 3D: 4 – Slicing e Preparazione della Stampa

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4 – Slicing e Preparazione della Stampa 1. Cos’è uno slicer Uno slicer è un software che trasforma un modello 3D (STL/OBJ) in istruzioni leggibili dalla stampante 3D, ossia il G-code , che indica: Percorso dell’estrusore (movimenti X/Y/Z) Velocità di estrusione Temperatura estrusore e piano Quantità di materiale per ogni layer Software più diffusi Software Caratteristiche principali Livello Cura (Ultimaker) Interfaccia user-friendly, molte impostazioni avanzate Principiante → Avanzato PrusaSlicer Ottimizzato per stampanti Prusa, supporto generazione supporti avanzati Intermedio Simplify3D Controllo completo del percorso, multi-processo Avanzato 2. Parametri di stampa principali 2.1 Altezza layer (Layer Height) Indica lo spessore di ogni strato stampato. Effetto: layer sottili → maggiore dettaglio ma tempi più lunghi; layer spessi → stampa più veloce ma dettaglio ridotto. Formula tempo stampa approssimativo: t = V A ⋅ v t = \fr...

Corso di Stampa 3D: 3 – Modelling 3D – Software

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3 – Modelling 3D – Software 1. Introduzione ai software CAD Il CAD (Computer-Aided Design) è il software che permette di progettare oggetti in 3D partendo da forme geometriche fondamentali fino a modelli complessi. Principali software introdotti: Software Livello Caratteristiche principali Applicazioni Tinkercad Principiante Interfaccia semplice, basata su forme geometriche, drag & drop Modellazione base, educazione, prototipi veloci Fusion 360 Intermedio/Avanzato Modellazione parametrica e solida, strumenti CAM integrati Ingegneria, prototipi funzionali, progettazione meccanica Blender Intermedio/Avanzato Modellazione mesh, sculpting, rendering Design artistico, animazioni, oggetti complessi e organic shape 2. Creazione di oggetti semplici Il processo base per creare un modello 3D segue questi passaggi: Scelta dell’unità di misura: mm o cm, fondamentale per la stampa 3D. Creazione delle forme base: cubo, cilindro, cono, sfera. Operaz...

Corso di Stampa 3D: 2 – Materiali per la Stampa 3D

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2 – Materiali per la Stampa 3D 1. Introduzione ai materiali per la stampa 3D Il materiale è uno dei fattori più importanti nella stampa 3D perché determina: Resistenza meccanica e flessibilità. Precisione e qualità superficiale. Facilità di stampa e post-produzione. I materiali più diffusi si dividono in due grandi famiglie: filamenti termoplastici (FDM) e resine/composti (SLA, DLP, SLS). 2. Filamenti plastici (FDM) 2.1 PLA – Acido Polilattico Caratteristiche principali: Proprietà Valore tipico Temperatura di estrusione 190–220 °C Temperatura di piattaforma 0–60 °C Modulo di Young E E 3–4 GPa Resistenza a trazione σ t e n s \sigma_{tens} 50–70 MPa Allungamento a rottura ϵ r \epsilon_{r} 3–6% Pro: facile da stampare, biodegradabile, finitura liscia. Contro: bassa resistenza termica (~60 °C), fragile agli urti. Esempio pratico di calcolo resistenza: Per una barra stampata PLA con sezione rettangolare  b = 10  mm , h = ...

Corso di Stampa 3D: 1 – Introduzione alla Stampa 3D

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1 – Introduzione alla Stampa 3D: dalla teoria alla pratica 1. Cos’è la stampa 3D e perché è rivoluzionaria Immaginate di poter creare un oggetto qualsiasi partendo da un modello digitale, senza doverlo intagliare, forare o fresare da un blocco di materiale. Questo è ciò che la stampa 3D permette: un processo di fabbricazione additiva , in cui un oggetto viene costruito strato dopo strato . A differenza dei metodi tradizionali, detti sottrattivi , che rimuovono materiale da un blocco, la stampa 3D aggiunge solo il necessario. Questo significa meno spreco, maggiore personalizzazione e tempi di prototipazione ridotti . Applicazioni pratiche: Industriale : prototipi rapidi e strumenti personalizzati per produzione. Medico : protesi su misura, modelli anatomici per chirurgia, impianti. Design e moda : gioielli unici, scarpe custom, complementi d’arredo. Edilizia : costruzioni modulari, elementi architettonici complessi. Spaziale : NASA e ESA stampano strumenti direttamen...

Corso di Algebra Avanzata Teoria dei Codici e Crittografia: 5 Sicurezza Informatica e Trasmissione Dati

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Sicurezza Informatica e Trasmissione Dati 🎯 Obiettivi Comprendere i concetti fondamentali della sicurezza informatica applicata alla trasmissione e gestione dei dati. Acquisire consapevolezza delle minacce e delle vulnerabilità più comuni nelle comunicazioni digitali. Conoscere i principi di autenticazione, integrità e riservatezza come pilastri della sicurezza. Analizzare i protocolli crittografici (SSL/TLS) che proteggono la comunicazione in rete. Introdurre i concetti di monitoraggio e rilevazione di intrusioni (IDS/IPS). 📖 Contenuti 1. Principi base della sicurezza informatica La sicurezza informatica si fonda su tre pilastri principali, spesso riassunti nell’acronimo CIA : Confidentiality (Riservatezza): i dati devono essere accessibili solo agli utenti autorizzati (es. cifratura, controllo accessi). Integrity (Integrità): i dati non devono essere alterati in modo non autorizzato; meccanismi come funzioni hash e firme digitali garantiscono che ciò che è stato inv...

Corso di Algebra Avanzata Teoria dei Codici e Crittografia: 4 Crittografia

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  Crittografia 1) Nozioni di base Terminologia Plaintext (testo in chiaro), ciphertext (testo cifrato), chiave (segreto usato da algoritmo), algoritmo di cifratura . Modalità: simmetrica (stessa chiave per cifrare/decifrare) vs asimmetrica (coppia chiavi pubblica/privata). Obiettivi di sicurezza: confidenzialità, integrità, autenticazione, non-ripudio . Proprietà matematiche utili Operazioni modulo , inversi modulari, esponenziazione modulare — base per RSA. Nozioni su funzioni unidirezionali e trapdoor functions (funzione facile da calcolare ma difficile da invertire senza informazione segreta). 2) Cifrari classici (teoria + esempi) Cesare (shift cipher) Regola: per ogni lettera su alfabeto : E(P) = (P + k) \bmod 26 Esempio: plaintext CRITTOGRAFIA , . C→F, R→U, I→L, T→W, T→W, O→R, G→J, R→U, A→D, F→I, I→L, A→D ciphertext: FULWWRJUDILD Debolezze: spazio chiave piccolo (26) → brute force e analisi di frequenza. Attività rapida: cifrare SICUREZZA co...

Corso di Algebra Avanzata Teoria dei Codici e Crittografia: 3 Teoria dei Codici

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Teoria dei Codici Obiettivi Fornire i fondamenti matematici dei codici per la correzione d’errori. Mostrare come costruire codici lineari, codici ciclici e codici di Hamming. Presentare metodi pratici di codifica e decodifica (sindrome, correzione). Eseguire esercizi numerici e simulazioni a mano per comprendere i meccanismi. 1. Concetti fondamentali e notazioni Lavoriamo su vettori binari F 2 n \mathbb{F}_2^n (campo finito con due elementi: 0 , 1 0,1 ; operazioni modulo 2). Un codice C C è un sottoinsieme non vuoto di F 2 n \mathbb{F}_2^n . Un codice lineare C C di lunghezza n n e dimensione k k è un sottospazio vettoriale di F 2 n \mathbb{F}_2^n di dimensione k k ; si indica come [ n , k ] [n,k] (talvolta [ n , k , d ] [n,k,d] includendo distanza minima d d ). Peso w ( v ) w(v) di un vettore v v = numero di componenti uguali a 1. Distanza di Hamming d ( u , v ) d(u,v) = peso di u − v u-v (operazione in F 2 \mathbb{F}_2 ); per un codice ...