Corso di Taglio e Lavorazioni Digitali: 6 Introduzione al CNC

6 — Introduzione al CNC

Obiettivo del modulo: fornire conoscenze teorico-pratiche di base sulle macchine CNC (router/fresatrici a controllo numerico), il flusso CAD→CAM→G-code, la scelta degli utensili e dei parametri taglio, la preparazione del pezzo e le buone pratiche per una lavorazione su legno o plastica. Alla fine del modulo lo studente saprà simulare una lavorazione, generare G-code e impostare una prova di taglio in sicurezza.

1. Che cos’è una macchina CNC e come funziona

Definizione sintetica: CNC = Computer Numerical Control. È una macchina che muove uno o più utensili in coordinate spaziali (assi X, Y, Z — e a volte A/B/C per rotazioni) seguendo istruzioni numeriche (G-code) generate da un software CAM.

Componenti principali

  • Struttura/meccanica (portale, tavola, guide, vite a ricircolo di sfere o cremagliera)

  • Mandrino/spindle (motore che regge e fa ruotare l’utensile)

  • Trasmissione e motori passo-passo o servomotori (muovono gli assi)

  • Controllore CNC (hardware/software che interpreta G-code)

  • Sistema di raffreddamento/dust extraction (aspirazione trucioli)

  • Sistemi di sicurezza (estop, finecorsa, ripari)

Principio operativo: il file G-code contiene istruzioni del tipo “muoviti a X,Y,Z a questa velocità”, “gira il mandrino a S rpm” o “ferma il mandrino”: il controllore traduce queste istruzioni in impulsi per i motori e comandi al mandrino.

2. Tipologie di CNC

  • Fresatrici CNC / Router CNC (3-4 assi). Diffuse per legno, plastiche, lavorazioni meccaniche leggere.

  • Fresatrici a 5 assi. Permettono inclinazione dell’utensile e lavorazioni complesse su più facce.

  • Centri di lavoro (più robusti, usati in metallo).

  • CNC per PCB, incisione, pick & place (variazioni specialistiche).

Nota pratica: per il corso ci concentreremo su router/fresatrici da banco 3 assi, tipiche per legno e plastiche.

3. Il flusso CAD → CAM → G-code

3.1 CAD (disegno)

  • Disegno vettoriale 2D (DXF, SVG) o 3D (STEP, STL). Software comuni: Fusion 360, FreeCAD, Inkscape (per 2D), Illustrator (per grafica vettoriale), SolidWorks.

  • Regole: geometria pulita, curve chiuse per profili, dimensioni in unità corrette (mm preferibile).

3.2 CAM (toolpath) — passi fondamentali

  1. Setup: definire lo stock (pezzo grezzo), origine (work zero), orientamento.

  2. Selezione utensili (tool library): diametro, numero di taglienti, tipo (fresa a candela, V-bit, spoon bit).

  3. Strategie di lavorazione:

    • Facing/Surfacing (piallatura superficiale)

    • Adaptive/roughing (asportazione massiva)

    • Pocket (clearing di tasche)

    • Contour/profile (taglio esterno o interno)

    • Drilling (foratura; spesso con G-81 ecc.)

    • Engraving/vCarve (incisione)

  4. Parametri: RPM, feedrate, depth of cut (ap), stepover (ae), number of passes.

  5. Simulazione: sempre simulare per verificare collisioni e tempi.

  6. Post-processo: generazione del G-code per il controllore della macchina.

3.3 File e formati

  • CAD: DXF, SVG, STEP, STL.

  • CAM/post: G-code (.nc, .tap, .gcode).

  • Trasferimento: USB, SD, rete.

4. Parametri di taglio: concetti chiave e formule

Terminologia essenziale

  • RPM (S) — giri del mandrino al minuto.

  • Feedrate (F) — velocità di avanzamento dell’utensile (mm/min).

  • Chip load (per dente) — spessore di truciolo rimosso da ciascun tagliente (mm/tooth).

  • Depth of cut (ap) — passata assiale (profondità in Z).

  • Stepover (ae) — passata radiale (percentuale del diametro utensile).

Formula principe per il feedrate

Feedrate (mm/min)=RPM×numero_di_taglienti×chipload (mm/tooth)\text{Feedrate (mm/min)} = \text{RPM} \times \text{numero\_di\_taglienti} \times \text{chipload (mm/tooth)}

Esempio calcolato passo-passo (importante seguire l’aritmetica):

  • Utensile: fresa da 6 mm, 2 taglienti.

  • RPM scelto: 18.000 rpm.

  • Chipload scelto: 0,09 mm/tooth (valore tipico per lavorazione legno robusta).
    Calcolo:

  1. RPM × numero taglienti = 18.000 × 2 = 36.000.

  2. Moltiplico per chipload: 36.000 × 0,09 = 3.240 (mm/min).
    Quindi Feedrate ≈ 3.240 mm/min (≈ 54 mm/s).

Indicazioni generali per ap e ae

  • Roughing (sgrossatura): ap maggiore (3–12 mm su router più rigido), ae 40–75% del diametro.

  • Finishing (finitura): ap piccolo (0,5–2 mm), ae 10–30% per migliorare qualità superficiale.

  • Plastica sensibile al calore: ridurre ap, aumentare feed per evitare sfregamento, usare utensili a 1 tagliente per chip maggiori.

Regola d’oro: meglio aumentare il feed (più chip) che abbassare l’RPM fino a che non si innescano sfregamenti o bruciature.

5. Utensili, scelta e geometria

  • Fresa a candela (endmill): 2/3/4 taglienti; upcut vs downcut.

    • Upcut: evacua truciolo verso l’alto → migliore evacuazione ma può sfilacciare superfici in basso su laminati.

    • Downcut: spinge truciolo verso il basso → migliore finitura superiore, peggior evacuazione.

  • V-bit per incisione/lettering.

  • Fresa a tazza / sagomatrice per bordi.

  • Materiali utensile: carbide (carburo) per durata; HSS per tagli sporadici.

Consiglio pratico: per legno e MDF usare frese HRC carbide a 2 taglienti per buone finiture; per plexiglass usare 1 tagliente o micro-grain per evitare fondere.

6. Materiali: legno vs plastiche — caratteristiche e suggerimenti

Legno (MDF, multistrato, massello)

  • MDF: uniforme, ottima finitura ma produce polvere fine (aspirazione obbligatoria). Buona tolleranza agli utensili; evita upcut per ridurre sfilacciamento su top finish.

  • Compensato (plywood): stratificato, attenzione agli spigoli (tear-out), preferire downcut su profili esterni.

  • Legni duri: richiedono utensili più robusti e parametri più conservativi.

Plastiche (PMMA/acrilico, HDPE, Delrin/POM)

  • Acrylic (PMMA): tende a fondere se la velocità di taglio è bassa; usare frese a 1 tagliente, feedrate alto, minimo contatto radiale.

  • HDPE / PE: materiale plastico con comportamento elastico → attenzione a serraggio e supporto, usare bassi avanzamenti per evitare deformazioni.

  • POM (Delrin): ottimo da lavorare ma produce bave se non tagliato correttamente.

Regola pratica: sempre fare un test piece per validare parametri.

7. G-code: esempi pratici e comandi base (20′)

Esempio commentato di header per macchina in mm (G21) e posizionamento assoluto (G90):

(Example G-code: pocket 50x30 mm, 6mm endmill)
G21 ; units = mm
G90 ; absolute positioning
G17 ; XY plane
G0 Z5 ; rapid move to safe height 5 mm
G0 X0 Y0 ; move to start
M3 S18000 ; spindle on clockwise 18000 RPM
G4 P1 ; dwell 1s (optional)
G1 Z-3 F300 ; plunge to -3mm at 300 mm/min
... ; toolpath moves (pocketing)
G0 Z5 ; retract
M5 ; spindle stop
M30 ; end program

Comandi utili

  • G0 rapido (non taglio)

  • G1 movimento lineare con feedrate F

  • G2/G3 archi CW/CCW

  • G90/G91 assoluto/incrementale

  • M3/M5 spindle on/off, S per rpm

  • G54 ecc. per work offsets (G54 = coordinate work 1)

Attenzione: non copiare G-code senza comprenderlo; errori di Z o velocità possono rompere utensile o pezzo.

8. Sicurezza, setup macchina e buone pratiche

  • PPE obbligatorio: occhiali, protezione auricolare, maschera antipolvere o aspirazione.

  • Controlli prima di avviare: utensile serrato correttamente, colletto pulito, fissaggio pezzo stabile (morsetti, viti, nastro), aspirazione funzionante.

  • Homing e soft limits: sempre effettuare homing, poi spostare a work zero con cautela.

  • Dry run (simulazione a quota sicura): fare un passaggio a quota di sicurezza (Z alto) per verificare coordinate e percorso.

  • Piano di emergenza: conoscere estop e come interrompere immediatamente il mandrino.

9. Esercitazione pratica — simulazione di lavorazione su legno o plastica

Progetto didattico (esempio): pannello-targa 200 × 100 × 12 mm con logo inciso e profilo esterno.
Fasi in aula:

  1. Disegno CAD 2D del pannello (trasporto DXF/SVG).

  2. Impostazione CAM (Fusion 360 / VCarve / Carbide Create): definizione stock, origine G54, scelta utensili.

    • Utensile 1 (6 mm, 2-flute): adaptive clearing rough (ap 3 mm, ae 50%, RPM 18.000, feed 3.240 mm/min come calcolato).

    • Utensile 2 (3 mm, 2-flute): finishing contour (ap 1 mm, ae 20%, RPM 18.000, feed 1.080 mm/min se chipload 0,09 e 2 flute produce 18.00020,03? careful—we'll compute properly below).

  3. Simulazione CAM: verifica collisioni e stime tempi.

  4. Post-processo: generazione file .nc .

  5. Setup macchina: montaggio utensile, controllo pezzo, fissaggio, zero X/Y/Z (G54).

  6. Dry run e avvio controllo, monitoraggio prima passata.

Esempio di calcolo feed per finitura (dimostrazione aritmetica)

  • Utensile da 3 mm, 2 taglienti, chipload scelto per finitura 0,02 mm/tooth, RPM 18.000.

    1. 18.000 × 2 = 36.000

    2. 36.000 × 0,02 = 720 mm/min → feed = 720 mm/min

10. Problemi comuni e troubleshooting rapido

  • Bruciatura/plastica fusa: feed troppo basso o rpm troppo alto → aumentare feed o ridurre rpm, usare utensile a 1 tagliente.

  • Sfilacciamento su compensato: scegliere downcut, usare nastro di mascheratura sul top.

  • Vibrazioni / chatter: ridurre avanzamento o aumentare diametro utensile, verificare fissaggio, abbassare ap.

  • Perdita passo (lost steps): feed troppo aggressivo o accelerazioni elevate → ridurre feed e accelerazioni, controllare gioco meccanico.

  • Utensile rotto: verifica profondità passata e fresature, sostituire utensile, pulire colletto.

11. Manutenzione e cura della macchina

  • Pulizia quotidiana (trucioli, polvere), lubrificazione guide secondo manuale, controllo collet e utensili, verifica tensione cinghie e giochi.

  • Programma di controllo periodico: pulizia mandrino, controllo cuscinetti, taratura fine vite.

12. Materiale didattico, checklist e rubriche di valutazione

Materiale per gli studenti

  • File CAD di esempio (DXF), progetto Fusion360 file, lista utensili consigliati, tabella parametri suggeriti per MDF/acrilico/legno duro.

  • Checklist di setup: controllo utensile, fissaggio pezzo, Z probe, aspirazione, PPE, dry run.

Rubrica valutazione esercitazione (punti 0–100)

  • Progettazione CAD pulita (20%)

  • CAM e scelta utensili/parametri (25%)

  • Simulazione e verifica (15%)

  • Setup macchina e sicurezza (20%)

  • Risultato finale e qualità superficie (20%)

13. Tabella sintetica: parametri consigliati (valori indicativi — sempre testare)

I valori sono range consigliati per fresatura con endmills in carburo su router da banco. Fare sempre prove.

Materiale Utensile RPM (rpm) Chipload (mm/t) Feed (mm/min) esempio ap (mm) ae (%)
MDF (6 mm, 2-flute) 2-flute endmill 12k–18k 0.06–0.10 es.: 18k×2×0.08 = 3240 rough 3–6 ae 40–60
Plywood 2-flute up/down 12k–18k 0.04–0.08 18k×2×0.06 = 2160 2–4 ae 30–50
PMMA (acrilico) 1-flute single 12k–18k 0.10–0.20 18k×1×0.12 = 2160 1–2 ae 10–30
HDPE 2-flute 8k–14k 0.03–0.06 12k×2×0.04 = 960 1–3 ae 20–40
Legno duro (rovere) 2–3 flute 10k–16k 0.04–0.09 12k×2×0.07 = 1680 rough 3–6 ae 30–60

Nota: plastiche delicate (PMMA) richiedono geometrie utensile e strategie diverse (alta asportazione per evitare fondere); vanno testati parametri su scarto.


14. Esempi di attività didattiche e homework

  • In aula: completare simulazione CAM e generare G-code per pannello logo (progetto consegnato).

  • Compito a casa: preparare un file CAD di una scatola infilabile con incastri (tabella fori e spessori) e simulare toolpaths; calcolare RPM e feed per 6mm endmill con chipload scelto (mostrare passaggi di calcolo).

  • Progetto finale (opzionale): realizzare, da CAD a pezzo finito, un piccolo oggetto in MDF o acrilico (segnaletica, scatola, pannello) e documentare parametri e problemi risolti.

15. Riferimenti rapidi per approfondire

  • Manuale della propria macchina CNC (PRIMA RISORSA)

  • Tutorial Fusion 360 CAM / VCarve / Carbide Create

  • Forum e community: consigli pratici su parametri utensili e troubleshooting (usare fonti affidabili)

Chiusura pratica (2 righe)

Questo modulo è pensato per dare conoscenze robuste e immediatamente spendibili: capire cosa accade tra disegno e truciolo, come calcolare i parametri, quali rischi evitare e come mettere in sicurezza il lavoro. 

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